Venerdì scorso si è tenuto l’incontro Go green Apulia, GO con l’obiettivo di rilanciare l’economia per le giovani generazioni pugliesi attraverso la riqualificazione delle esperienze virtuose green presenti sul territorio e creare un network tra giovani imprenditori, imprese innovative, scuole, università, enti del terzo settore e pubblica amministrazione.

All’incontro hanno dialogato associazioni e realtà molto vicine ai nostri principi e valori:

  • Ecofesta Puglia: Si occupa di fare diventare sostenibile i principali eventi Pugliesi attraverso la sensibilizzazione e informazione sui temi dell’ambiente e sulla corretta raccolta differenziata nei principali concerti, sagre e feste.
  • Zemove: Ne abbiamo parlato la scorsa settimana qui. Una startup innovativa che si occupa di car sharing e car pooling nel Salento con auto elettriche.
  • Made in carcere: E’ una onlus che nasce all’interno della casa circondariale Borgo S. Nicola di Lecce, tutto al femminile. Qui si producono prodotti eco-solidali confezionati da donne ai margini della Società quali le donne detenute del carcere di Lecce e Trani, oltre ad imparare un mestiere costruiscono un percorso di riavvicinamento al mondo reale.
  • Green Procurement Salento: L’Associazione GPP Salento si occupa della promozione e valorizzazione della cultura della sostenibilità ambientale all’interno della Pubblica Amministrazione attraverso la pratica del Green Public Procurement, nonché nel perseguimento di obiettivi di sensibilizzazione finalizzati all’adozione di comportamenti responsabili e partecipati tramite il coinvolgimento della cittadinanza.

Questo è un ottimo modello da seguire e di operare. Se tutte le regioni si possono occupare d’organizzare e interessarsi a tematiche green per creare rete sarebbe un ottimo metodo per diventare tutti più green. The world is mine!