Il primo paese che ben da trentanni produce la più alta percentuale di energia pulita è il Costa Rica, piccolo stato dell’america centrale di circa 5 milioni di abitanti.
A luglio il Centro Nazionale di Controllo dell’Energia costaricano (CENCE) ha dato l’annuncio che nel primo semestre del 2017 è stato raggiunto uno straordinario traguardo generando ben il 99,35 % dell’elettricità da risorse rinnovabili: acqua (74,85%), energia geotermica (11,10%), vento (11,92%), biomassa (1,47%) e sole (0,01%).

Uno dei punti di forza dello Stato americano è proprio la ricchezza delle risorse naturali di cui dispone, complementari tra di loro in grado di assicurare una fonte continua di energia, lo stesso Luis Pacheco, responsabile dell’elettricità presso l’ICE (Costa Rican Electricity Institute) afferma che questa condizione permette di ottimizzare al massimo le risorse a vantaggio dell’ambiente e delle persone, prevedendo di mantenere il record raggiunto anche per il secondo trimestre.

Questo impegno nella sostenibilità è stato assunto anche a livello turistico, tant’è che l’Ente del Turismo di Costa Rica (ICT) ha progettato e creato un programma di Certificazione per il Turismo Sostenibile (CST) riconosciuto anche dall’Organizzazione mondiale del Turismo. Lo scopo è quello di rendere il concetto di sostenibilità molto pratico, un obiettivo a cui tendere per il miglioramento della collettività incoraggiando la partecipazione di tutti.

L’esempio del Costa Rica è un monito importante per tutti perchè rende evidente la possibilità di far fronte alla domanda di energia elettrica e sviluppare modelli di impresa in modo sostenibile, in armonia con il territorio coinvolgendo tutti gli attori sociali. È solo una questione di scelte!