L’emissione della sua prima obbligazione risale al 1947 e da allora la Banca internazionale per la ricostruzione e lo sviluppo non si è mai fermata per trovare soluzioni innovative per far fronte alle sfide più difficile per lo sviluppo del mondo, nella convinzione che il mercato dei capitali possa essere una vera e propria forza da utilizzare per fare qualcosa di positivo.

Acquistare obbligazioni della Banca Mondiale significa investire bene e fare del bene perchè gli investimenti vengono utilizzati per finanziare progetti con un reale impatto sociale, economico e ambientale accuratamente selezionati dall’istituto stesso con i paesi in paesi di sviluppo.

A marzo 2017 sono stati emessi i primi titoli di debito direttamente collegati agli obiettivi di sviluppo sostenibile individuati dalle Nazioni Unite e racchiusi nell’Agenda 2030 (SDGs). Le obbligazioni sono state gestite da BPN Paribas nell’ambito dell’iniziativa “SDGs Everyone”. I finanziamenti raccolti verranno utilizzati per sostenere i progetti che intendono realizzare tali obiettivi e gli investitori potranno beneficiare fra l’altro delle performance delle azioni delle società incluse nell’indice mondiale degli obiettivi per lo sviluppo. Nell’indice sono comprese 50 società che dedicano almeno il 20% delle loro attività a prodotti sostenibili o sono riconosciute come all’avangardia nel loro settore su temi di sostenibilità ambientale e sociale.
I finanziamenti hanno permesso di raccogliere circa 163 milioni di euro da investitori instituzionali in Francia e Italia.

Siamo dunque di fronte ad un nuovo modello finanziario che si inserisce nelle logiche del mercato, sensibilizzando il settore privato sul proprio ruolo riguardo i temi dell’Agenda 2030, attraverso possibilità di guadagno che nello stesso tempo potranno sostenere importanti interventi a livello locale e nazionale.